PER QUELLI CHE GLI ANNI 70' ERANO TANTO BRUTTI
L’italia che entra negli anni 80’ presentava delle caratteristiche ben diverse da quelle che fino ad oggi ci hanno raccontato sui terribili anni 70’.
Infatti dal 1962 fino al 1982 il salario di un bracciante era cresciuto di trentasei volte; quello di un operaio torinese di diaciessette volte. Lo stipendio di un impiegato dell’industria meccainica era aumentato di poco piu di tredici volte ; quello di un commesso romano che lavorava presso un in negozio di generi alimentari di circa tredici volte e mezzo, lo stesso incremento aveva avuto lo stipendio di un tranviere romano.quello di un commesso statale era cresciuto un po meno: di 12 volte.La crescita minore si era registrata per un dirigente generale dello Stato, perché era solo di sei volte e mezzo. Che dietro a questi incremnti ci siano state le lotte egualitarie avvenute a partire dall’autunno caldo del 69'è fuori discussione.E’ da notare come un dato triste da registrare come lo stipendio di quello che oggi viene definito un manager pubblico sia cresciuto in modo contenuto in assoluta contro tendenza a ciò che avvenne negli anni successivi fino ad oggi. Dove la sperequazione delle retribuzioni salariali ha avuto una natura fortemente classista.
Inoltre c'è da sottolineare che l'incremento dei prezzi al consumo dei generi alimentari e dei servizi fu nello stesso periodo analizzato molto piu' contenuto della crescita dei salari reali, vorremo ricordare che erano gli anni della "terribile"inflazione a due cifre.
Ma gli anni 70' rimangono brutti sporchi e cattivi.......
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